Sulla frana di Rosolo, ennesima puntata

mercoledì 02 luglio 2014 09:12 / Serina e dintorni
Non so a che puntata siamo realmente arrivati con la questione frana di Rosolo ma di sicuro la serie comincia a insidiare il primato di Beautiful. Mi ero ripromesso di non commentare più le sortite verbali[...]

Non so a che puntata siamo realmente arrivati con la questione frana di Rosolo ma di sicuro la serie comincia a insidiare il primato di Beautiful. Mi ero ripromesso di non commentare più le sortite verbali del sindaco Fattori sulla frana ma gli articoli di ieri mi impongono un commento seppur breve.

Dalle nuove dichiarazioni emerge che:

a) c'è stato un rinvio dell'inizio dei lavori da giugno (come prospettato nell'assemblea di aprile) a ottobre;

b) si inizierà a 'pulire' il bosco a breve e a redigere il progetto perché finora c'è stata burocrazia;

c) la provincia interverrà per ricostruire il ponte prima di sistemare il versante della montagna;

Fatemi capire, costruiamo il ponte prima di bonificare la parete rocciosa che lo sovrasta? Bonifica che consiste in posizionare cariche esplosive per far cadere il materiale che è instabile? Logica, e legge di gravità, mi fanno pensare che il materiale roccioso cadrà sul ponte nuovo di pacca ( e sulla strada, se è previsto anche per quella un rifacimento contestuale al ponte).

Spero di aver capito male....

Inoltre iniziare i lavori sulla roccia a ottobre quando comincia a far freddo e gelare significa probabilmente rimandare a febbraio/marzo il vero intervento, quindi con la beneaugurata apertura per la stagione estiva 2015. Realisticamente, e se tutto va bene, dovrebbe essere così. Da qui discendono alcune considerazioni.

Sul progetto l'ho detto e ristradetto, bisognava redigerlo prima di cercare i fondi. Ora che abbiamo i fondi non riusciamo  a redigerlo perché nel comune di Serina, come nel 90% dei comuni piccoli, mancano le competenze. Quindi si fa una consulenza di 6000 euro per aiutare il comune, soldi che a mio avviso si sarebbero volentieri risparmiati se la progettazione fosse stata lasciata alla provincia o a un organo superiore. Lo ster ad esempio, strumento della regione, proprio non aveva nessun geologo che potesse fare relazione e progetto di intervento?

Poi la bonifica del bosco, ovvero togliere rami e altro, pare l'abbia già fatto lo Ster nel primo intervento a dicembre. Probabilmente qualcosa si sarà formato nel frattempo ma non pubblicizzerei il fatto che si sta intervenendo per togliere quel poco che rimane. L'alveo del fiume ad esempio è stato pulito tutto ancora dallo Ster.

Poi sul tema del ponte è probabile che la provincia abbia detto ai comuni che se loro non si muovono, essa sistema il ponte e chi si è visto, si è visto. Non entro nel merito della casa sotto la strada perché è un falso problema. Si può rimandare tutto nell'atto della bonifica quando, se la casa avrà danni, si potranno risarcire, senza perdere tempo in espropri o compravendite.

Detto ciò, ritorno a quanto ho sottolineato ancora in questo sito ad Aprile. Ci vuole serietà e palle per gestire un problema come quello della frana di Rosolo. La prima consiste nel raccontare le cose come esattamente sono, senza fare annunci o proclami inutili. Esempio, oltre alla questione tempi, il tema delle modalità di intervento: è assurdo come sia stato gestito. Ad aprile bonifica poi ponte, oggi prima ponte e poi facciamo saltare la montagna. Oggettivamente, qualcosa non va. 

Secondo, dicevo, ci vogliono le palle, per gestire sia i malumori che la burocrazia. Per cui bisogna tenere la barra dritta verso una meta e non girare o svoltare a seconda del vento. Anche perché non è che non si riconosce al sindaco Fattori l'impegno. L'impegno c'è ma se qualcuno fa notare che qualcosa non va, bisognerebbe farsi aiutare piuttosto che mettersi sulla difesa aggressiva. Anche perché, e concludo, poi succede che il bilancio preventivo in cui ci sono i fondi per la frana ha dei problemi e ha bisogno di 3 APPROVAZIONI per portarlo in vigore. Già, perché entro fine luglio, a Serina si dovrà riapprovare una terza volte il bilancio perché il comune non aveva pronte le delibere per le tasse e imposte. Non so, magari mettere i dipendenti a lavorare sul bilancio anziché distribuire lettere, avrebbe fatto risparmiare burocrazia e tempo. 

Questo per mettere un po' di chiarezza su quanto detto negli articoli.

Un'ultima precisazione... farei volentieri a meno di polemizzare o dire cose negative sull'operato amministrativo del comune. Davvero, ho 26 anni, sono giovane, vorrei viaggiare, avere una ragazza, godere la spensieratezza della mia età finché dura, senza farmi venire il sangue acido o i patemi d'animo ogni tre per due per il comune di Serina, che è importante per tutti noi ma allo stesso tempo in modo molto relativo. Se capitasse che fili tutto liscio, non è che mi lamenterei. Questo per rincuorare i serinesi che ritengono che le polemiche fatte dall'opposizione, ovvero da me e dal mio gruppo, siano solo pretestuose e al fine ultimo di screditare l'amministrazione. Date retta a me, farei volentieri a meno e non ne sento affatto bisogno di criticare Fattori ogni tre per due, per il quieto vivere di tutti ma soprattutto perché vorrebbe dire che l'amministrazione sta facendo il bene del paese. Se si interviene o si fanno notare i problemi, è solo perché si fa il proprio dovere. Poi pensatela come volete anche voi, io vivo bene lo stesso.


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