Rendiconto delega Energia - Innovazione 2009-2013

mercoledì 21 agosto 2013 12:00 / Serina e dintorni
Al termine di incarico, si deve necessariamente fare una valutazione su quanto fatto. Dal congresso provinciale 2009 sono componente della segreteria Riva, con deleghe all''Energia e all''Innovazione.[...]

Al termine di incarico, si deve necessariamente fare una valutazione su quanto fatto.

Dal congresso provinciale 2009 sono componente della segreteria Riva, con deleghe all'Energia e all'Innovazione. In quattro anni è cambiato il mondo, qualcosa è migliorato, qualcosa è peggiorato. Ad esempio Del Piero non è più giocatore della Juve (male), non è più premier Silvio Berlusconi e governatore Formigoni (bene), ma c'è una grande coalizione con il PDL, Letta premier e Maroni governatore (vabbè, no comment..)

Vorrei perciò, prima di iniziare l'avventura congressuale, esporre quanto fatto all'interno della mia delega e come 'dirigente' del Pd provinciale, giusto perché mi sembra utile e importante rendere conto di quanto fatto. Di seguito riporto sommariamente quanto costruito o abbozzato con la delega Energia e Ambiente a partire dall'attribuzione della delega nel gennaio 2010.

Evito ogni lettura politica della segreteria provinciale per due motivi. Innanzitutto mi pare giusto concentrarsi su quanto fatto in questa delega. Secondo, ogni valutazione ad oggi potrebbe essere letta in chiave congressuale e ci sarà modo nei giorni che seguiranno per approfondire anche questo aspetto.

Dopo un periodo lungo di misurazione dei confini che ha portato anche alla presentazione di una bozza di lavoro (Allegato 0), di conoscenza reciproca e di studio della delega, si inizia a lavorare sul tema dei SEAP e delle buone pratiche, lavoro che porta all'iniziativa del 22 GIUGNO 2010, con la presenza di più di 40 persone tra cui molti amministratori. Allora si discuteva di come dare concretezza ai Seap e di come diffondere alcune buone pratiche in termini ambientali. (allegato1)



A Luglio 2010 esplode la questione variante di Zogno. Le risorse mancano e pertanto per la terza volta la provincia e la regione avrebbero accantonato l'opera. Insieme ad Enzo Milesi, segretario di zona, con il supporto finanziario della federazione e del gruppo consigliare provinciale, si crea una campagna d'informazione della popolazione attraverso manifesti, volantini e comunicati che porta persino Formigoni a rispondere sull'Eco di Bergamo (Immagine accanto)Il tutto ha avuto il suo apice con l'iniziativa tenutasi a Zogno il primo OTTOBRE 2010 , in collaborazione con il gruppo di opposizione Zogno Democratica, a cui parteciparono il nostro capogruppo provinciale, il consigliere regionale Barboni,  il cons. Regionale Bettoni dell'Udc e i sindaci di San Pellegrino Terme e Villa d'Almé. L'affluenza fu buona ma sotto le aspettative. Alla fine, credo anche per il forte movimento del PD e per la forte ri-politicizzazione dell'opera, la regione e la provincia trovano un accordo e la variante inizia a muovere i primi passi. (allegato2)



A novembre 2010 ho seguito insieme al resp. organizzazione Costelli la parte riguardante la comunicazione della campagna nazionale 'Porta a Porta' ideando insieme a Marco Caglioni il simbolo che trovate accanto.








Nei mesi di novembre/dicembre 2010 ho collaborato con alcuni membri dell'assemblea per elaborare il documento 'Federalismo-prassi migliori' che è stato presentato all'assemblea del 17 dicembre. Esso è l'allegato 3.

Da gennaio a marzo 2011 mi sono occupato dell'iniziativa 'Tricolore'. Abbiamo distribuito attraverso l'adesione di circa quaranta circoli 5000 bandiere con un volantino (allegato n.4) che spiegava la nostra idea di unità d'Italia e il suo valore irrinunciabile. All'allegato 5 invece una lettura anche dell'Unità d'Italia dopo 150 anni. L'esito è stato positivo, trovando riscontro sia nei circoli che nella popolazione. I circoli in particolare sono riusciti quasi ovunque a coprire le spese. In particolare penso che sia stata una delle azioni più riconoscibili del Pd provinciale. (http://www.bergamonews.it/politica/unit-ditalia-sfida-suon-di-gadget-bandiere-pd-spille-il-pdl-142564)

A partire dal mese di aprile 2011 a giugno 2011 mi sono occupato invece del tema dei referendum.

Ho collaborato attivamente per costruire un progetto comunicativo, sia politico che grafico, e ho creato del materiale sul nucleare, disponibile per ogni iscritto, al fine di poter formare rapidamente un'idea chiara sulle dinamiche che caratterizzavano il sistema energetico italiano, utilizzando dati provenienti da più fonti, non da ultimo il forum per il nucleare italiano. (allegato n.6)

Durante il periodo pre-elettorale, ho tenuto almeno 9 incontri in tutta la provincia: Morengo (allegato 7), Carvico (allegato 8), Fino del Monte, Villongo, Bergamo circolo primo, Ponte San Pietro, Treviolo, Serina, Almenno San Salvatore, altri...

Oltre a tali riunioni pubbliche, ho personalmente seguito quello che è stata la parte più organizzativa e di 'back-office'.










Lunedì 4 Luglio 2011 ho condotto l'incontro da me organizzato sulla Montagna dal titolo 'Tanti echi senza Voce' che ha avuto un discreto successo all'interno della festa provinciale del Pd. (allegato 9)

Dalla fine del 2011 sono diventato rappresentante di zona della valle Brembana poiché il precedente segretario sarebbe stato all'estero per i 6 mesi successivi. Da allora ho cercato di ricostruire da un punto di vista politico e organizzativo il Pd in valle Brembana, cercando di impostare anche una linea politica capace di bucare lo schermo (allegato 10- 12). Voglio sottolineare che utilizzo il termine ricostruire non perché avessi scarso apprezzamento per il buon lavoro svolto da Enzo Milesi ma oggettivamente ancora oggi alcuni circoli faticano a vivere. Sono particolarmente fiero di quanto fatto in quei mesi, grazie anche all'aiuto dei tesserati o di persone come Alessandro Seghezzi che mi hanno aiutato in tutto e per tutto. Insieme a questi volenterosi, siamo riusciti ad organizzare una proposta politica omogenea in tutta la valle come si riscontra dalla locandina riassuntiva nell'allegato 11. L'abbiamo chiamata: Partiamo dalla val Brembana per cambiare l'Italia. Allora arrivammo a 83 tessere contro le 64 del 2011, ottenemmo la ricostruzione di un circolo (San Pellegrino) e grazie ai 6 incontri sparsi per la valle, riuscimmo a ottenere attenzione e possibilità di interlocuzione con vari soggetti. Tuttavia ad oggi la situazione è ancora  di forte difficoltà in alcuni circoli per la necessità di ricambio del segretario e della dirigenza locale nonché del rilancio dell'attività politica. La valle Brembana è terra difficile in quanto si riscontra più che altrove diffidenza rispetto alla realtà partito. Inoltre è un dato oggettivo che ogni paese ha una propria storia politica e questa influenza molto le attività del partito, schiacciando talvolta l'azione politica sull'esigenza del paesino. (PS: per chi volesse, su youtube ci sono alcuni video di quelle serate: http://www.youtube.com/watch?v=I4vU93aRRAo).

Dal luglio 2012 mi sono impegnato nella costruzione di un'alternativa nel mio paese Serina. Allora esisteva una lista civica uscente, di cui ero membro, che non si sarebbe ripresentata. Partendo pertanto da zero, ho cominciato a condividere con alcuni ragazzi e giovani di Serina un percorso politico per creare una lista nuova e alternativa al duo PDL-LEGA. Da ottobre 2012 a maggio 2013 si sono tenute più di 30 riunioni interne, almeno 10 assemblee pubbliche, tematiche, generali e nelle frazioni. Si sono fatti almeno 8 volantinaggi a tappeto nel paese e 13 incontri circa con i rappresentanti delle associazioni. I risultati sono evidenti: più di 30 giovani coinvolti nel progetto, in diverse modalità, completamente nuovi a qualsiasi esperienza amministrativa o politica; la lista, composta tutta da under 30, ha ottenuto 550 voti, concludendo la competizione a 40% a 60% per la Lega Nord, ottenendo un netto miglioramento rispetto al rapporto del 23% a 76% fra Lega e l'alternativa civica preesistente. Futuro e Tradizione non è sicuramente una lista civica riconducibile all'alveo del centrosinistra, essendo rispecchiate in essa sensibilità politiche anche di centro-destra e leghiste oltre che montiane e democratiche. Tuttavia penso che il risultato più bello, nell'economia complessiva dell'esperienza, è l'avvicinamento di molti giovani alle tematiche dell'amministrazione e un loro coinvolgimento attivo. Il secondo obiettivo centrato è di aver ottenuto, seppur perdendo, una riconoscibilità e autorevolezza non solo a Serina ma anche nei paesi circostanti, per la qualità della proposta politica-amministrativa. 

Per quanto riguarda l'attività di partito, dal settembre 2012 al maggio 2013 è stata limitata rispetto ai precedenti anni in quanto occupato con le amministrative di Serina e con la mia laurea specialistica. Nell'autunno ho sostenuto Bersani come candidato premier alle primarie di novembre, tramite il coordinamento della mozione nella zona valle Brembana. Sono stato l'appoggio organizzativo durante le parlamentarie in federazione a dicembre per i circoli. A gennaio ho iniziato un percorso che ha portato all'elezione di Jacopo Scandella in regione Lombardia. Nei mesi a seguire infine mi sono dedicato alle elezioni amministrative a Serina.

Inoltre penso di essere stato uno dei più presenti alle assemblee provinciali e riunioni di direzione e segreteria, ad eccezione dell'ultimo anno.

Credo di aver riassunto quanto fatto nei tratti più importanti e significativi. Ci sarebbe molto altro da dire ma mi fermo qui. 

Vorrei infine ringraziare chi mi ha accompagnato in questi anni. Vorrei ringraziare in particolare Gabriele Riva, per la fiducia accordatami e per la pazienza che ha avuto nei miei confronti. Non è scontato che un segretario accolga anche la minoranza all'interno della sua segreteria. Inoltre Gabriele sa che è difficile avere a che fare con una testa calda come me. Vorrei ringraziare anche gli amici della ex mozione 'Bocchi', senza i quali non avrei fatto questa bella esperienza importante e formante in segreteria. 

Vorrei infine ringraziare il Pd bergamasco, che nonostante i suoi difetti e le possibili migliorie, rimane una gran bella comunità di uomini e donne nata su battaglie e valori comuni, che mi ha dato tanto senza poter ricambiare del tutto. A questi uomini donne vorrei dire il mio migliore grazie e soprattutto auguro che in futuro, a breve, abbiano le soddisfazioni che da tempo cercano e cerchiamo. 

A presto.


COMMENTI

Nessun commento presente.
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail.
Cognome e nome  
E-mail
Messaggio (solo testo)

Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali forniti saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per finalità legate alla pubblicazione della sua segnalazione nel presente articolo. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.
TOP