Discorso consiglio comunale del 20 giugno- in seguito alla lettera del sindaco

sabato 21 giugno 2014 09:29 / Serina e dintorni
Pubblico per conoscenza il discorso tenuto il 20 giugno 2014 presso il consiglio comunale in occasione della ridiscussione del bilancio previsionale 2014. E'' stata anche l''occasione per rispondere a[...]

Pubblico per conoscenza il discorso tenuto il 20 giugno 2014 presso il consiglio comunale in occasione della ridiscussione del bilancio previsionale 2014. E' stata anche l'occasione per rispondere a tono alla lettera piena di falsità e piuttosto odiosa del sindaco in distribuzione in questi giorni a Serina. L'evento che voglio sottolineare è che il sindaco, dopo che per trenta minuti ho risposto punto per punto alle sue critiche, non ha saputo nemmeno assumersi la responsabilità delle proprie parole e ha fatto praticamente scena muta, farfugliando solo due dati su pgt e progetto Palma. Noi abbiamo detto le cose come stanno in faccia, ad altezza occhi, del sindaco e della maggioranza. Ieri il sindaco invece, nascondendosi dietro la carta intestata del comune, non ha saputo neanche guardarmi negli occhi per motivare le sue parole. Da qui si capiscono molte cose.

Cito solo il finale dell'intervento:

Sommando le varie vicende, e concludo, non esce un grande quadro del primo anno dell'amministrazione Fattori. Avremmo potuto mettere questo in un volantino signor sindaco e distribuirlo ma abbiamo preferito dirlo davanti a Lei come a tutti i consiglieri di maggioranza perché noi non ci nascondiamo dietro carta intestata del comune.

E infine, No, signor sindaco, noi non offendiamo né l'immagine di Serina né dei suoi concittadini. Evidenziamo solo i problemi di un'amministrazione che non si rende conto  dei propri limiti. Perché oltre le mancanze, si possono generare anche dei danni per il nostro paese.

Buona lettura.

NB:i n allegato la lettera del sindaco per conoscenza.

 

 

 

ANALISI BILANCIO COMUNALE PREVISIONALE 2014

Traccia intervento capogruppo Tiraboschi Andrea

CONSIGLIO COMUNALE DEL GIORNO VENERDI' 20/06/2014

 

Cari consiglieri, sig. sindaco, concittadini

avevo preparato l'intervento sul nuovo bilancio previsionale ancora imperniato su dettagli tecnici. Tuttavia gli ultimi sviluppi nel paese di Serina mi obbligano a deviare un poco il discorso  e pur tenendomi su fatti amministrativi, a commentare anche le ultime vicende.

Caro signor sindaco, Le assicuro innanzitutto che non ho venduto l'anima al diavolo. Dimostrazione di questo fatto è che avrei chiesto almeno un paio di ragazze di accompagnamento ogni sera e come vede sono qua, invece, in vostra compagnia. Se avessi venduto anche l'anima al diavolo, non ho fatto un grande affare.

La metto sull'ironia perché solo chi si prende troppo sul serio rischia poi di fare brutte figure, magari partendo dai fatti...

Già i fatti... Lo dice anche lei nella sua lettera, veniamo ai fatti.

Oggi dopo 22 giorni dal consiglio comunale del 29 maggio, quando sarebbero dovuti essere al massimo 7, ci ritroviamo per ridiscutere, ribadisco, ridiscutere il bilancio previsionale 2014. In una nuova versione con deposito di bilancio annesso. Per chi non sa cosa sia il deposito del bilancio, per deposito si intende il periodo in cui il bilancio viene messo a disposizione dei consiglieri di maggioranza e opposizione per proporre emendamenti e modifiche. Il deposito segue l'approvazione da parte della giunta e precede l'approvazione da parte del consiglio.

Il bilancio previsionale era già all'ordine del giorno il mese di maggio. Perché non è stato approvato? Al di là della vicenda personale del segretario, su cui non mi pare di aver strumentalizzato alcunché, il consiglio era stato sospeso il 29 maggio proprio su questo punto. Il sindaco aveva garantito nella stessa serata a noi consiglieri di minoranza che entro una settimana sarebbe stato riconvocato il consiglio comunale e che lo avrebbero pure approvato quella serase non fosse stata necessaria l'immediata sospensione.

Il giorno dopo mi ha chiamato un giornalista di sua iniziativa dell'Eco di Bergamo al quale ho riferito le nostre perplessità sul bilancio. Perplessità che vale la pena di riferire per motivare il perché avessimo contestato la prima formulazione del bilancio previsionale 2014.

Avevamo innanzitutto rilevato una certa sciatteria nel compilare il bilancio e gli allegati tra cui citiamo:

- nella relazione programmatica alcune tabelle come ad esempio quella sugli impiegati del comune non risultava essere compilata, cosa che risulta non essere fatta anche nella nuova relazione.

- gli obiettivi nella relazione programmatica per capitolo sono pressoché copiati dalle relazioni degli anni precedenti;

- il piano delle opere pubbliche triennale era confuso poiché non era stata aggiornata la relazione programmatica di settembre 2013 rispetto a quanto allegato all'ultima delibera invece risalente ad aprile 2014. In pratica nella delibera di aprile 2014 si parla di opere e finanziamenti che nella relazione programmatica, risalente a settembre, nemmeno compaiono. Forse sarebbe bastato aggiungere e modificare rispetto a quanto nuovamente deciso.

Apice di questa sciatteria era però la relazione del revisore, la quale si presentava  lacunosa sotto molti punti di vista. Anzi, tutti i punti di vista. Tabelle senza dati, divisioni inesistenti, tabelle con errori, indici di bilancio non presenti come quello dell'incidenza dell'indebitamento.

Ma la cosa più grave in quella relazione non era, si fa per dire chiaramente, la mancanza di dati ma il fatto che il revisore dichiarava il falso. Difatti si leggeva all'inizio della delibera che il revisore Sorti aveva ricevuto la delibera di determinazione delle aliquote e delle tariffe nonché delle contribuzioni comunali. Eppure quella delibera non esisteva e non esiste tuttora.

Già. La delibera di determinazione delle tariffe e delle imposte non esiste. Nella proposta di delibera difatti si afferma che siccome della IUC si sa ben poco, si rimanda tutto. Quindi il revisore dei conti mentiva in merito a un suo invio presso i suoi uffici.

Ad oggi l'unica modifica riscontrata nel nuovo bilancio, depositato il 06 giugno presso gli uffici, è appunto la rettifica della relazione del revisore, correggendo quindi gli errori macroscopici che avevamo rilevato.

Quello che vorrei che fosse ben chiaro a tutti i presenti e non solo è che:

: 5 persone almeno non avevano letto palesemente la relazione: lo stesso revisore dei conti, sindaco, consulente, segretario e responsabile finanziario comunale, perché altrimenti avrebbero riscontrato gli errori madornali come le tabelle vuote;

: il precedente consiglio comunale era stato convocato con un mese di anticipo, a inizio maggio, eppure si è arrivati alla scadenza  con documenti errati, sistemati a casaccio con refusi a non finire, 2013 confusi per 2014, indici mancanti;

: il bilancio di giugno presenta ancora l'assenza della determinazione delle tariffe e delle imposte IUC. E' da rilevare tuttavia che, nonostante l'incertezza nazionale, 2163 comuni hanno completato l'iter entro il 24 maggio. il 25% abbondante.

Infine nonostante il sindaco continui a sbracciarsi dicendo che andava tutto bene, l'amministrazione è stata costretta a rifare da capo il procedimento di presentazione del bilancio e modificare la relazione del revisore come le fotocopie che stiamo distribuendo dimostrano. Per cui non abbiamo allarmato o infangato alcunché dell'immagine di Serina ma abbiamo invece fatto notare le mancanze di un'amministrazione che si muove a passi lenti e incerti. La mancanza di fatto della relazione del revisore, essendo in bianco, comportava la mancanza di un elemento essenziale per legge ( vedere TUEL) per l'approvazione del bilancio generando l'invalidità.

Ora signor sindaco non voglio pretendere che si ricordi esattamente cosa dice la minoranza, ma dire che un bilancio è illegittimoè un conto, dire che è falso è un altro. Dire che falso ad esempio significa che voi state deliberatamente mettendo a bilancio cose non reali, false, accusa che ad oggi non vi abbiamo rivolto. Piuttosto abbiamo detto che era illegittimo e le vostre azioni conseguenti ci hanno dato ragione.

Ciò nonostante  oggi siamo chiamati ad approvare un bilancio ancora illegittimo a nostro avviso: è impossibile difatti approvare un bilancio che non riporti contestualmente le delibere riguardanti le tariffe e le aliquote secondo quanto affermato dall'art. 172 del TUEL, comma E. Siamo convinti che la maggioranza voglia andare avanti lo stesso rischiando che ogni impegno sia messo a rischio di impugnazione.

Tutto ciò la cosa risulta essere paradossale in virtù anche di un'altra considerazione. Queste 'santissime' tariffe dovrebbero essere approvate entro il 31/07,data ultima per l'approvazione del bilancio stesso. Quindi, dopo il secondo consiglio relativo al bilancio previsionale, ce ne aspetta almeno un terzo che dovrebbe riapprovare tutto il bilancio rendendolo definitivo. Forse, visto che il servizio finanziario di Serina è composto da 3 persone, si poteva fare meglio.

Ora, non so a voi, ma la percezione e i fatti dicono che in 2 mesi di fatto il comune di Serina non è riuscito ad approvare i regolamenti delle tariffe, rischia ora l'invalidità del bilancio perché non ha approvato questi regolamenti, nonostante anche il rinvio a causa della relazione del revisore, ma entro circa 40 giorni  da oggi deve approvare tali regolamenti altrimenti il bilancio è come se non esistesse. Questo è il quadro, ed oltre ad essere contorto, dà l'idea sinceramente di un'amministrazione pasticciona.

Non si parla, caro signor Sindaco, di bilanci falsi, ma di bilanci non corretti formalmente e legalmente. Noi abbiamo parlato mai di assessori che falsificano indici oppure che il comune sia indebitato ( peraltro l'indice sotto il 6% è obbligatorio per legge). Sono affermazioni gravi di cui noi non ne sentiamo affatto paternità ma se lei si sente in esigenza di dover difendere il bilancio anche sotto questi aspetti, magari ha qualcos'altro da dirci.

Se pensate di procedere ugualmente con l'approvazione, varrebbe la pena però di guardare cosa c'è dentro il bilancio. Se un anno fa con l'approvazione del bilancio preventivo a settembre vi si potesse riconoscere un credito visto che per l'anno 2013 avete amministrato solamente per metà anno, nel 2014 nel bilancio preventivo non si scorge un chiaro intervento amministrativo che rispecchia i programmi elettorali.

Il sindaco tra ieri e oggi ci ha fatto il piacere di una rapida sventolata di interventi effettuati. Ad oggi quelli conclusi sono l'intervento sulla casa anziani, il rifacimento del tetto del convento in quanto crollato a novembre  e le fognature. Le altre, ovvero alpeggio monte Menna, aree pubbliche (salvo casi di cui non sono a conoscenza), la sistemazione del centro di raccolta, il progetto palma e le telecamere come la maggior parte del wifi devono essere ancora fatte. Secondo lei dopo un anno è accettabile che sia arrivati a questo punto. Tra l'altro non capisco perché cita anche le cifre, forse per un amore sadico per i numeri, ma dovrebbe anche inserire che i 125000 per le fognature non sono a fondo perduto ma sono un prestito BIM perché Serina non riesce ad oggi sistemare da sola le fognature.

Ma poi invece vorrei sapere di tante altre opere promesse a che punto è la progettazione. Il teleriscaldamento? L'associazione dei servizi che dovrebbe avvenire entro fine giugno? L'efficienza energetica nelle varie strutture comunali? La diversa collocazione dell'asilo?

Non è questione di patto di stabilità ma qui si tratta di mettere in campo una progettualità che dalla relazione programmatica non emerge nel modo più netto.

Ora vogliamo parlare del motivo ce ha portato a questa approvazione in fretta e furia?

Il signor Sindaco ha dichiarato nell'ultimo consiglio comunale che il motivo principale era la messa a bilancio dei fondi per la frana. Eppure qualcosa non quadra signor sindaco, alla luce delle sue dichiarazioni e della sua bellissima lettera.  Parliamo ancora di fatti. Lei dice nell'articolo che in realtà i fondi 'non sono ancora nella disponibilità del comune'. Lo sono o non lo sono nella disponibilità del comune per poterli utilizzare? Secondo, se fossero nella disponibilità, contraddicendosi con quanto affermato a fine maggio, come mai dice che è arrivato solo il 10% nella lettera inviata ieri ai serinesi?

Se diamo per buono questo dato, che fretta c'era di mettere l'intero milione a bilancio? Per creare il capitolo? Può essere, ma se i soldi non ci sono ad oggi da spendere, poteva aspettare anche il capitolo formale di spesa.

Inoltre poi la relazione geologica, la nuova relazione geologica, è stata affidata al geologo tramite il contributo BIM, contributo che già era previsto ai comuni e che è stato distolto e indirizzato per questa finalità. Ad oggi caro signor sindaco, rispetto alla road map paventata all'assemblea di inizio aprile, siamo un poco in ritardo. Entro 2 mesi si doveva aver pronto il progetto e entro l'estate iniziare i lavori. Ad oggi sappiamo, secondo quanto sempre da Lei detto nell'ultimo consiglio, che il comune di Serina rischia di essere intasato dal lavoro e che quindi pensa di affidare a una società esterna una consulenza per aiutare il comune a elaborare il progetto che a fare l'appalto. Quindi ad oggi di progetto c'è ben poco. Quello per il ponte sappiamo del resto che è pronto da tempo, da dicembre.

Quello che Lei signor sindaco ha scritto nella lettera è molto offensivo nei nostri confronti. Noi abbiamo avuto l'ardire di affermare che se mai si fossero congelati i fondi, come sembrava trasparire negli articoli della stampa, era un problema dell'amministrazione che non aveva approvato il bilancio fino ad allora. Mi pare che sia una critica limitata e ben circoscritta, al contrario di Lei che ci attacca dicendo persino che con fare 'machiavellico' vorremmo una strada per sempre chiusa. Un conto è la critica, un conto la falsità. E se proprio volessimo indagare sullo stato dell'arte della strada, scopriremmo che siamo a un punto di stallo, in cui si cerca di capire come sviluppare il progetto e costruire a livello burocratico l'operazione. Non so Lei, ma credo che queste operazione andassero fatte entro gennaio, non a giugno a 7 mesi dalla frana.

Abbiamo sempre detto che occorreva prima pensare a un progetto e poi ai fondi. E abbiamo sempre detto che occorreva una maggiore condivisione mentre Lei ha assunto di sé, a torto o a ragione, tutta l'azione sulla strada. Ad oggi però risulta non esserci né progetto né una struttura capace di dare avvio al complesso appalto. A nostro parere siamo in un punto di stallo.

Quindi signor sindaco non si alteri con noi se le facciamo notare dei fatti e se ritiene piuttosto che siamo dei bravi nullafacenti, ci chieda di essere coinvolti nella soluzione e nel dare una mano. Ad oggi non ho ricevuto una lettera o una convocazione a checchesia riunione di sindaci o conferenza dei servizi o a una riunione della maggioranza di Serina. Di fatto ci ha escluso da qualsiasi coinvolgimento e pertanto non si può lamentare se non operiamo con lei perché di fatto non ce n'ha dato occasione. Pertanto ci siamo riservati di operare all'esterno coinvolgendo, informando e sensibilizzando rispetto al problema, senza arrogarci il merito di nulla.

L'auspicio infine sulla strada è che si prosegua velocemente ma se l'idea è di partire con i lavori a ottobre, probabilmente la strada aperta la vedremo solo per l'estate 2015, se tutte le tempistiche verranno rispettate.

A proposito di tempistiche non rispettate, sarebbe molto bello parlare anche di PGT. Prendo occasione per ringraziare il sindaco di aver permesso di vedere in anteprima il Piano due mesi fa ma da allora non abbiamo avuto più notizie. Vediamo pertanto di narrare sempre di FATTI. Il PGT si sarebbe dovuto adottare entro il 31 dicembre 2013, fatto non avvenuto. A settembre 2013 a una nostra interrogazione il sindaco rispondeva che senza ombra di dubbio le tempistiche si sarebbero rispettate. La storia dice di no e a dicembre quell'adozione non c'è stata. Ad oggi il PGT dovrebbe essere non solo adottato entro il 30 giugno, fra 10 gg, ma addirittura approvato. Dopo il 30 giugno scatta la procedura di commissariamento che probabilmente potrebbe vedere una sua concretizzazione se l'amministrazione non adotta e non approva entro fine estate il PGT.

Il dato politico però è uno solo. Anche su questo fronte l'amministrazione Fattori risulta essere stata lenta e pasticciona, poiché di sicuro non solo sforerà la scadenza limite dell'approvazione del 30 giugno ma addirittura non si intravede ad oggi una conclusione del procedimento per poter almeno portare in adozione il piano in consiglio.

Dulcis in fundo però vorrei dire due parole sulla questione Palma il Vecchio. Il sindaco sempre nella lettera lamenta una scarsa collaborazione da parte nostra e un atteggiamento del NO a priori che  compromette il dialogo. Ora sulla questione del Palma, se non avessimo vissuto sulla nostra pelle le vicende, non ci crederei affatto di come sono andate le cose. A ottobre prendiamo i contatti con la fondazione Credito Bergamasco come associazione di giovani Futuro & tradizione. Parlando con il responsabile, capiamo che potremmo organizzare qualcosa anche a Serina e per conoscenza invitiamo presso la sala parrocchiale l'amministrazione comunale, la parrocchia, l'allora esistente ECA, la pro loco e l'associazione del convento. La fondazione fa capire che se Serina avesse presentato un progetto complessivo come paese, avrebbe potuto finanziare qualche progetto e agganciare la mostra che si terrà a Bergamo sul Palma ad Aprile e Maggio 2015 a Serina stessa. Dopo 2-3 incontri, l'amministrazione impone che anziché un comitato per il Palma2015 si costituisse invece una commissione consigliare. Noi insieme ad altri, come le associazioni presenti e altri singoli concittadini di Serina, avevamo pensato al comitato come strumento efficace anche per il recupero fiscale dell'IVA e come luogo alla pari dove potessero sedere tutte le associazioni e enti. Avevamo persino proposto al sindaco di fare da presidente a questo comitato. A gennaio arriva quindi l'out out del sindaco che impone o la commissione consigliare o sennò il comune si toglieva dal progetto. Non essendo possibile lasciare escluso il comune, abbiamo dato il nostro assenso alla costituzione della commissione consigliare. Il sindaco dichiarò durante la riunione che entro una settimana sarebbero state invitate tutte le associazioni presenti sul territorio interessate a questo progetto. Questo succedeva agli inizi di gennaio. La lettera da parte dell'amministrazione è arrivata solo a metà maggio 2014 chiedendo peraltro di indicare un membro per associazione per far parte di questa commissione e non la data di convocazione. A inizio maggio incontro il sindaco per spiegarli del nostro progetto relativo a Palma e via Mercatorum e intanto mi informa che c'è un bando regionale che scade il 9 giugno su alcuni temi che potevano rientrare nel progetto Palma. Inoltre afferma che entro il 15 maggio la fondazione credito bergamasco e l'università sarebbero salite per formare la commissione consigliare ufficialmente. Anche perché se si fosse voluto partecipare al bando del 9, bisognava concordare quali progetti inserire nel bando. Il 15 maggio passa senza alcuna notizia e arriva il 29 maggio, data dell'ultimo consiglio comunale in cui apprendiamo che l'amministrazione in modo autonomo ha predisposto i progetti per la partecipazione al bando del 9, senza costituire commissione consigliare né coinvolgendo altre associazioni.

Quindi quando si parla di dialogo e collaborazione nella lettera, con i membri dell'amministrazione che 'assecondano per un anno l'atteggiamento di questi signori', alla luce di questa vicenda su illustrata, a me sembra di essere sonoramente e in modo inqualificabile preso per il culo. Perché cari concittadini poi ci sono due perle. La commissione consigliare è stata proposta dall'amministrazione a suon di 'a Serina governiamo noi' e non ci lasceremo condizionare da nessuno esterno. Sta di fatto che a novembre i due polittici del Palma presenti a Serina la fondazione assicurava che sarebbero rimasti a Serina durante la mostra, ad oggi uno è definitivamente a Bergamo, l'altro è per miracolo rimasto qua. In cambio la promessa è di una collocazione definitiva in chiesa del polittico della Vergine. Peccato che avremo una bella collocazione senza però avere turisti che vengono a visitarla perché l'idea della mostra a Serina, collegata con quella a Bergamo, è definitivamente tramontata senza che questa amministrazione abbia detto 'beh'. Anzi, lavandosi le mani, dicendo che la proprietà è della curia e la curia ne fa quello che vuole. Io penso che si sarebbe potuto difendere meglio il patrimonio storico e un'occasione storica come quella che si presenterà l'anno prossimo.

Infine la chicca. Nonostante il sindaco si fosse ostinato per cinque mesi ad aspettare fondazione e università che salissero a costituire la commissione consigliare, giusto qualche settimana fa è stata recapitata una lettera della fondazione che recita così '....'

Credo che sia esemplare come si sia persa un'occasione significativa per Serina e come si sia persa una possibilità di costruzione di qualcosa di bello coinvolgendo tutte le associazioni serinese.

Sommando le varie vicende, e concludo, non esce un grande quadro del primo anno dell'amministrazione Fattori. Avremmo potuto mettere questo in un volantino signor sindaco e distribuirlo ma abbiamo preferito dirlo davanti a Lei come a tutti i consiglieri di maggioranza perché noi non ci nascondiamo dietro carta intestata del comune.

E infine, No, signor sindaco, noi non offendiamo né l'immagine di Serina né dei suoi concittadini. Evidenziamo solo i problemi di un'amministrazione che non si rende conto  dei propri limiti. Perché oltre le mancanze, si possono generare anche dei danni per il nostro paese.


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